Organi: Team Antibullismo e Team per l'emergenza

IL TEAM ANTIBULLISMO

Il Team Antibullismo è coordinato e presieduto dal dirigente scolastico ed è convocato dallo stesso e ha le seguenti funzioni: 

-          coadiuvare il dirigente scolastico, coordinatore del Team, nella definizione degli interventi di prevenzione del bullismo/cyberbullismo

-          coordinare e organizzare le attività di prevenzione

-          comunicare al Referente regionale (anche tramite i Referenti territoriali), alla fine di ogni anno scolastico, i casi di bullismo o cyberbullismo. I dati serviranno per un eventuale monitoraggio nazionale dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo e potranno essere trasmessi dai Referenti regionali alla Commissione nazionale istituita presso il MIM.

Il Team antibullismo è così strutturato:

●        Dirigente scolastico (coordinatore del Team)

●        Referente Bullismo/Cyberbullismo

●        Animatore digitale

●        Psicologo

●        Presidente del CdI

●        Insegnanti con competenze trasversali (almeno due) – formati su temi specifici, capacità di ascolto attivo e mediazione)

●        Rappresentanti degli studenti (almeno due)

Per la conoscenza dei membri del Team, nominati annualmente dal dirigente scolastico, si rimanda al decreto di costituzione allegato annualmente al presente protocollo.

 

TEAM PER L’EMERGENZA

Il Team per l’Emergenza è coordinato e presieduto dal dirigente scolastico ed è convocato dallo stesso; si riunisce al verificarsi di episodi conclamati di bullismo e cyberbullismo, e ha le seguente funzioni: 

 

-                     condurre la valutazione, assumere le decisioni del tipo di intervento da porre in atto a seconda della specificità del caso, anche coinvolgendo i coordinatori di classe e i docenti di ciascuna classe

-                     monitorare l’andamento del caso nel tempo

-                     mantenere una stretta connessione con le famiglie, forze dell’ordine, servizi sociali ecc.

-          intervenire nelle situazioni acute di bullismo

Il Team per l’emergenza è composto da:

-          Dirigente scolastico (coordinatore del Team)

-          Referente Bullismo/Cyberbullismo

-          Psicologo

-          Animatore digitale (per i casi di cyberbullismo)

 

Per la conoscenza dei membri del Team, nominati annualmente dal dirigente scolastico, si rimanda al decreto di costituzione allegato annualmente al presente protocollo.

 

RACCOMANDAZIONI E RESPONSABILITÀ DEGLI ORGANI E DEL PERSONALE DELLA SCUOLA (DM 18/21)

 

Il dirigente scolastico

Elabora, in collaborazione con il/i referente/i per il bullismo e il cyberbullismo, nell’ambito dell’autonomia del proprio istituto, un Regolamento condiviso per il contrasto dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo, che preveda sanzioni in un’ottica di giustizia riparativa e forme di supporto alle vittime. Il Regolamento è esplicitato nel Patto di corresponsabilità educativa firmato dai genitori. i contenuti del Regolamento vanno condivisi e approvati dal Consiglio d’istituto.

Promuove interventi di prevenzione.

Organizza e coordina i Team Antibullismo e per l’Emergenza.

Predispone eventuali piani di sorveglianza in funzione delle necessità della scuola.

Tramite il sito web della scuola si forniscono le seguenti informazioni:

− nominativo/i del/i referente/i per il bullismo e cyberbullismo;

− contenuti informativi su azioni e attività di contrasto ai fenomeni di bullismo e cyberbullismo (Regolamento d’istituto, PTOF, Patto di corresponsabilità) oltre che di educazione digitale.

Si veda il sito www.generazioniconnesse.it per un supporto alla stesura dell’e Policy (documento programmatico autoprodotto dalla istituzione scolastica sull’educazione digitale).

 

Il Consiglio di Istituto

Approva il Regolamento d’istituto, che deve contenere possibili azioni sanzionatorie e/o riparative in caso di bullismo e cyberbullismo.

Facilita la promozione del Patto di corresponsabilità tra scuola e famiglia.

 

Il Collegio dei docenti

All’interno del PTOF e del Patto di corresponsabilità predispone azioni e attività per la prevenzione dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo, comprensive delle azioni di prevenzione primaria/universale specifiche per ogni ordine di scuola e delle azioni indicate rivolte a prendere in carico le situazioni di emergenza nella scuola. In modo particolare, organizza attività di formazione rivolte agli studenti sulle tematiche di bullismo, cyberbullismo ed educazione digitale.

Si veda il sito www.generazioniconnesse.it per consultare proposte e attività; in particolare si consiglia di consultare le “Linee guida per l’uso positivo delle tecnologie digitali e la prevenzione dei rischi nelle scuole”, guida operativa per le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado e per gli enti pubblici e privati che realizzano iniziative in tema di sicurezza online.

In relazione alle situazioni di emergenza, approva i protocolli di segnalazione e intervento promossi dal Team Antibullismo della scuola e collabora attivamente con il Team e le altre agenzie per la soluzione dei problemi

Predispone gli obiettivi nell’area educativa, per prevenire e contrastare il bullismo e il cyberbullismo attraverso attività di curriculum scolastico. In tal senso, è importante legare la progettazione della scuola in una ottica di prevenzione dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo riferendosi a quanto previsto con la L. 92/2019 “Introduzione dell’insegnamento dell’Educazione civica”, in particolare all’art. 3 “Sviluppo delle competenze e obiettivi di apprendimento” e all’art. 5 “Educazione alla cittadinanza digitale”.

Partecipa alle attività di formazione per il contrasto dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo organizzate da ogni autonomia scolastica, eventualmente avvalendosi di attività offerte da servizi istituzionali o enti qualificati presenti sul territorio (si veda quanto proposto sulla piattaforma ELISA - www.piattaformaelisa.it )

 

Il personale docente

Tutti i docenti, venuti a conoscenza diretta o indiretta di eventuali episodi di bullismo o cyberbullismo, sono chiamati a segnalarli al Dirigente, coadiuvato dal Referente scolastico, al fine di avviare una strategia d’intervento concordata e tempestiva.

 

Consiglio di classe attraverso i coordinatori

Monitorano che vengano misurati gli obiettivi dell’area educativa, attivando le procedure antibullismo.

Registrano eventuali casi di bullismo e li comunicano al consiglio di classe che delibera le sanzioni, propone attività di recupero, collaborazioni con pedagogista, psicologo, forze dell’ordine specializzate nell’intervento per il bullismo e il cyberbullismo, enti del territorio in rete (con riferimento e coordinamento eventuale da parte delle prefetture).

 

I collaboratori scolastici e gli assistenti tecnici

Svolgono un ruolo di vigilanza attiva, ferme restando le responsabilità dei docenti.

Partecipano alle attività di formazione per il bullismo e il cyberbullismo organizzate dalla scuola.

Segnalano al dirigente scolastico e ai Team Antibullismo e per l’Emergenza eventuali episodi o comportamenti di bullismo e cyberbullismo di cui vengono a conoscenza direttamente e/o indirettamente.

Se dovessero intervenire per bloccare eventuali comportamenti di bullismo in essere, lo faranno applicando le modalità previste dal Regolamento d’Istituto.

 

Il Referente scolastico area bullismo e cyberbullismo (da inserire nel PTOF)

Collabora con gli insegnanti della scuola, propone corsi di formazione al Collegio dei docenti, coadiuva il Dirigente scolastico nella redazione dei Piani di vigilanza attiva ai fini della prevenzione degli episodi di bullismo e di cyberbullismo, monitora i casi di bullismo e cyberbullismo, coordina i Team Antibullismo e per l’Emergenza, crea alleanze con il Referente territoriale e regionale, coinvolge in un’azione di collaborazione Enti del territorio in rete (psicologi, forze dell’ordine, assistenti sociali, pedagogisti, ecc.)

 

I TEAM ANTIBULLISMO E PER L’EMERGENZA

Coordinano e organizzano attività di prevenzione. Intervengono nei casi acuti.

 

Le famiglie

Sono invitate a partecipare agli incontri di informazione e sensibilizzazione sui fenomeni di bullismo e cyberbullismo, favorendo una proficua alleanza educativa.

Firmano il patto di corresponsabilità educativa scuola-famiglia.

In questo contesto i genitori devono essere informati sul Regolamento d’istituto, sulle misure prese dalla scuola e sulle potenziali implicazioni penali e civili per il minore e per la famiglia come conseguenza di atti di bullismo e cyberbullismo

Sono chiamate a collaborare con la scuola nella prevenzione del bullismo e nelle azioni per fronteggiare le situazioni acute.

Vigilano sull'uso corretto delle nuove tecnologie dei propri figli e pongono particolare attenzione a reazioni di paura, atteggiamenti ansiosi o depressivi dopo l'utilizzo di internet.

 

Le studentesse e gli studenti

Partecipano alle attività di prevenzione del bullismo e del cyberbullismo organizzate dalla scuola.

Sono chiamati a essere parte attiva nelle azioni di contrasto al bullismo e al cyberbullismo e di tutela della vittima, riferendo ai docenti e agli altri adulti gli episodi e i comportamenti di bullismo e cyberbullismo di cui vengono a conoscenza e supportando il/la compagno/a vittima (consolandola e intervenendo attivamente in sua difesa).