Cyberbullismo

Il cyberbullismo è quindi definito come un'azione aggressiva intenzionale, agita da un individuo o da un gruppo di persone utilizzando mezzi elettronici, nei confronti di una persona che non può difendersi.

È caratterizzato da alcuni elementi: 

  • Squilibrio di potere: il mezzo elettronico non necessita di forza fisica o della sopraffazione psicologica della vittima; nel mondo virtuale lo sbilanciamento di potere è determinato dalla maggiore competenza nell’uso delle nuove tecnologie del cyberbullo.

  • Anonimato: l’aggressore sfrutta l’anonimato per attaccare direttamente la vittima verso la quale non è più necessaria la ripetizione nel tempo, poiché l’effetto valanga offerto dalle nuove tecnologie può scatenare potenziali danni alle vittime anche senza la sua reiterazione nel tempo 

  • De-responsabilizzazione (attraverso la rete non si comprende il confine tra lecito e illecito) 

  • Senza spazio e senza tempo (spesso la vittima subisce gli attacchi in momenti diversi della giornata, anche quando è difficile chiedere aiuto) 

  • Permanenza nel tempo (molti messaggi o immagini rimangono nel tempo, al di là di ogni volontà).


Le caratteristiche